L’antico che si intreccia al moderno. La preistoria che si catapulta nel mercato globale.
I siti archeologici che dominano su distese di agrumeti. L’odore della zagara che inebria e stordisce.
Le tradizioni tenute vive da un popolo laborioso che affonda le sue radici nel tempo.
Ieri che si fa oggi, oggi che si fa domani.
Tutto a Palagonia gira intorno all’arancia rossa, vero sole dell’economia.
“L’oro rosso”, secondo una definizione dei contadini palagonesi. Basta salire, percorrendo strette stradine, al vecchio quartiere Matrice e affacciarsi da un naturale belvedere per rendersi conto, volgendo lo sguardo verso l’Etna, come l’occhio si perde in chilometri quadrati di verde. Sono i giardini di arance rosse coltivati da contadini attenti che per nulla al mondo rinuncerebbero a produrre questo superbo dono della natura.
A fare da cornice un patrimonio artistico non indifferente: la zona archeologica di Contrada Coste dove si possono ammirare resti d’insediamento dell’età del bronzo fino all’epoca romana; la zona archeologica Palikè, di grande importanza storica con resti d’insediamento del Paleolitico dove è possibile ammirare le grotticelle artificiali di tipo castellucciano adibite a sepoltura (senza dimenticare che in questi luoghi sorgeva l’antico Santuario – oracolo dei Palici); l’eremo bizantino di S. Febronia risalente al VI – VII secolo sulle cui mura si posso ammirare alcuni affreschi; la Basilica di S. Giovanni, risalente al V secolo, un raro monumento paleo-cristiano di cui restano solo pochi ruderi e poi ancora la Chiesa Madre di S. Pietro, la Chiesa dell’Immacolata, la Chiesa del Crocifisso, la Santuzza in contrada Tre Fontane, luogo di culto caro ai palagonesi.
Un patrimonio che si arricchisce grazie al restauro dei quattro importanti palazzi storici del centro: Politini, Gulizia, Blandini e Ponte.
Palagonia ha accettato la sfida della modernità. La strada maestra è sempre una: guardare al passato per correre verso il futuro, coniugando i due tempi nell’attuale presente per salvaguardare e promuovere un’eredità produttiva e culturale unica al mondo.
Benvenuti a Palagonia.
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